Concordia, un nuovo colpo di scena relativa al tragico naufragio sulle coste del Giglio, anche se non direttamente. Gregorio De Falco, il capitano di fregata della Capitaneria di Livorno impegnato nelle operazioni di salvataggio durante il naufragio della Costa Concordia, è stato rimosso dal suo incarico nel settore operativo per essere trasferito negli uffici con un ruolo amministrativo. E’ passata alla storia la sua telefonata con Schettino, al quale ordinò di ritornare sulla nave ma invano.
De Falco si è detto “molto amareggiato”, aggiungendo “eseguirò gli ordini, ma sono convinto che sono vittima di mobbing”. Non è escluso che ricorra alle vie legali. Intanto il parlamentare Pd Federico Gelli ha annunciato una interrogazione al Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi per sapere le motivazioni di questa scelta. E’ quantomeno strana la tempistica di questa decisione, nel pieno del processo contro Schettino. A proposito, mentre De Falco viene rimosso, l’ex capitano nelle ultime settimane è stato fotografato sorridente durante una festa ad Ischia, ed ha anche tenuto un corso di gestione del panico alla Sapienza di Roma. Questi sono gli eroi che merita l’Italia.
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