
Valentino T. sieropositivo, l’impiegato romano 30enne, che
ha contagiato almeno 8 donne, continuerà a resterà in carcere. Il Tribunale del Riesame ha respinto infatti la richiesta di scarcerazione o comunque non ha considerato un provvvedimento più lieve. Tutto è iniziato otto mesi fa, a seguito della denuncia di una ex. Stando a quanto è stato ricostruito dalle indagini, l’uomo era a conocenza della sua
sieropositività fin dal 2006, all’epoca aveva 22 anni, tuttavia non aveva mai parlato del suo stato di salute con le partner che conosceva su internet tramite chat. Quel che si teme è che finora si stia ancora sulla punta dell’iceberg, ovvero che l’uomo in tutti questi anni attraverso le sue frequentazioni nate in chat, possa aver avuto molti altri rapporti non protetti con altre donne e che queste ultime, inconsapevoli di essere state infettate dal
virus dell’Hiv, abbiano a loro volta infettato altre persone.